Aree di intervento potenziale

Nell’area di studio sono state individuate 12 aree critiche, ovvero porzioni più o meno estese di territorio che costituiscono punti cardine per il mantenimento della connessione ecologica nell’area e per i quali è opportuno progettare, ove le caratteristiche del territorio lo esigono, interventi volti al miglioramento della funzionalità ecologica o alla mitigazione degli impatti sulla fauna. Per ciascuna di tali aree è stato fatto un approfondimento urbanistico relativo alle previsioni contenute nei PGT dei comuni di appartenenza, una verifica di coerenza con la rete dei valori ambientali inserita nel PTCP provinciale la Rete Ecologica Regionale e la verifica del regime proprietario (con la collaborazione degli uffici catastali di ogni Comune), oltre ovviamente a una caratterizzazione dei valori naturali.

Le aree critiche individuate sono le seguenti:

Area critica 01 – CASCINA PALAZZO (Comuni interessati: Brembio, Ossago Lodigiano): l’area non risulta interessata da previsioni di trasformazione nei PGT dei Comuni. Viene però segnalata la previsione, nell’ambito del PTCP, di localizzare nel settore sud-occidentale un impianto per la navigazione aerea. La presenza di due Strade Provinciali e di una linea elettrica ad Alta tensione costituisce un elemento di disturbo per la fauna. Un ulteriore criticità è rappresentata da un restringimento della superficie del PLIS a nord est di cascina Palazzo.

Area critica 02 –BREMBIO (Comuni interessati: Brembio): l’area risulta interessata da un Ambito di trasformazione residenziale e, parzialmente, da un Comparto di Riqualificazione Urbana. Tali previsioni risultano in contrasto con quanto indicato nella Rete Ecologica Regionale e nella Rete dei valori ambientali definita dal PTCP della Provincia di Lodi. La presenza di una Strada Provinciale, di una Linea elettrica a Media Tensione e la progressiva urbanizzazione nelle aree adiacenti alla SP 168, costituiscono le criticità principali.

Area critica 03 – CASCINA MONASTEROLO (Comuni interessati: Brembio): il valore ambientale e la funzione agricola del territorio vengono riconosciuti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di vario livello e l’area non è interessata da previsioni di trasformazione. Nel settore centrale dell’area, in corrispondenza del tratto in cui il corso del Brembiolo arriva a lambire Cascina Monasterolo, l’estensione del PLIS risulta attualmente eccessivamente ridotta; ci sono inoltre una linea elettrica di Alta tensione e una di Media Tensione.

Area critica 04 – CASCINA DEL LAGO (Comuni interessati: Brembio, Casalpusterlengo): buona parte del territorio compreso nell’area critica rientra nel perimetro del PLIS e non risulta interessata da previsioni di trasformazione.

Area critica 05 – ZORLESCO (Comuni interessati: Casalpusterlengo): comprende aree per lo più urbanizzate  in prossimità delle rete viaria esistente (stradale e ferroviaria) e aree verdi libere residuali, comprese nel perimetro del PLIS del Brembiolo; la porzione a sud-est costituisce un importante corridoio ambientale di importanza provinciale. Le problematiche maggiori di quest’area sono costituite dalla previsione di passaggio di una tangenziale che attraverserà il PLIS e dalla presenza del colatore del Brembiolo nell’urbanizzato di Zorlesco.

Area critica 06 – CASALPUSTERLENGO OVEST (Comuni interessati: Casalpusterlengo, Somaglia in minima parte): l’area risulta interessata da importanti previsioni di trasformazione urbana (un insediamento logistico – produttivo e una tangenziale). Tale sviluppo andrà a saturare le aree agricole esistenti determinando un’urbanizzazione unitaria tra Somaglia e Casalpusterlengo.
La presenza di un tracciato ferroviario, della SP 234 e di linee elettriche da alta e media  tensione, completa il quadro delle criticità dell’area.

Area critica 07 – CASALPUSTERLENGO (Comuni interessati: Casalpusterlengo): coincide con il nucleo urbano di Casalpusterlengo nel quale sono previsti alcuni Ambiti di Trasformazione di iniziativa pubblica legati alla rilocalizzazione di funzioni e servizi. Il corso d’acqua secondario, che attraversa trasversalmente l’urbanizzato, viene riconosciuto sia dal PGT che dalla Rete dei valori ambientali provinciale come elemento di tutela e salvaguardia, ma questa funzione necessita di potenziamento e valorizzazione.

Area critica 08 – CASALPUSTERLENGO SUD (Comuni interessati: Casalpusterlengo, Somaglia): comprende, in buona parte, territori liberi di tipo agricolo e naturale che svolgono la funzione di corridoio verde di separazione tra il tessuto urbanizzato del comune di Casalpusterlengo e quello di Somaglia. Le criticità per quest’area sono rappresentate dalla previsione di passaggio di una tangenziale che attraversa il PLIS e dalla presenza di linee elettriche ad alta e media tensione, fonte di rischio collisione ed elettrocuzione per l’avifauna.

Area critica 08bis – CASALPUSTERLENGO SUD (Comuni interessati: Casalpusterlengo, Codogno, Somaglia): interessa territori liberi di tipo agricolo al confine tra i Comuni e presenta pressioni e criticità che determinano una compromissione del territorio. Oltre alla presenza di un Ambito di Trasformazione a nord dell’area critica previsto dal PGT del comune di Casalpusterlengo, la previsione del passaggio di una tangenziale che attraversa il PLIS, incide fortemente sui caratteri e i valori ambientali dell’area. Si riscontra inoltre la presenza di linee elettriche ad alta e media tensione.

Area critica 09 – CASCINA BELLANA (Comuni interessati: Somaglia): riguarda terreni agricoli e naturali per i quali il PGT riconosce la funzione di connessione ecologica-ambientale e di valenza agricola, in coerenza con quanto definito dagli strumenti di pianificazione e programmazione sovracomunali. La criticità è rappresentata dalla presenza della SP 126, che causa della morte per investimento per i mammiferi.

Area critica 10 – STRADA PROVINCIALE 126 (Comuni interessati: Somaglia, Codogno): interessa territori liberi di tipo agricolo e naturale, non riconosciuti come Ambiti di Trasformazione nei PGT. Le problematiche sono connesse alla presenza della S.P.126 (causa di morte di tassi per investimento) e di due linee elettriche ad alta tensione (rischio di collisione contro i cavi per l’avifauna).

Area critica 11 – CA’ BIANCA (Comuni interessati: Fombio, Somaglia): interessa territori liberi di tipo agricolo e naturale tra i due Comuni, non riconosciuti come Ambiti di Trasformazione nei due PGT. Le criticità sono date dalla presenza di un tracciato TAV e di un’ampia area industriale dismessa e abbandonata, pericolosa per la fauna di medie e piccole dimensioni.

Tavola riassuntiva delle Aree Critiche
Scheda Area Critica 01
Scheda Area Critica 02
Scheda Area Critica 03
Scheda Area Critica 04
Scheda Area Critica 05
Scheda Area Critica 06
Scheda Area Critica 07
Scheda Area Critica 08
Scheda Area Critica 08_bis
Scheda Area Critica 09
Scheda Area Critica 10
Scheda Area Critica 11

 

 

 

 

Parco Locale di Interesse Sovracomunale Brembiolo